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"LIBERTA' FONDAMENTALI NON SONO SOLO INVIOLABILI PERCHE'
GARANTITE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO SONO
ANCHE INTOCCABILI PERCHE' GELOSAMENTE CUSTODITI NEL PROFONDO DEL
CUORE! SONO INAFFERRABILI DAGLI ANIMI INSENSIBILI"
RaisinSioux

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LA FAVOLA DELL'ACQUA POTABILE
QUESTA
FAVOLA E' AMBIENTATA A LA MADDALENA :
L'ACQUA
E I SUOI SUDDITI.
C'era una volta un'
arcipelago maestoso, nella sua natura incontaminata e un lupo
cattivo si aggirava nei dintorni ,una zampata qua, una di là e ben
presto dai dintorni, cominciò a sbranare i suoi simili ,il suo nome
era impronunciabile ,faceva paura a troppi ; la gente comune , che
aveva bisogno di campare , si era abituata alla sua arroganza coi
più deboli e a vederlo a tappetino coi potenti _I vecchi saggi del
luogo, mormoravano " lui è il gran capo " , i suoi discepoli erano
noti come " cani grossi ", loro spendevano e si espandevano,
spaventavano e toglievano alla gente, la voglia di creare un posto
più vivibile, un posto dove poter bere l'acqua che veniva fatta
pagare come l'oro nero _C'era una volta...un diritto inviolabile ,si
andava dicendo che l’acqua non doveva essere merce di guadagno , ma
un bene primario a cui tutti avevano diritto_ Ma noi ,comuni
mortali, avevamo voglia di veder sorridere questa cittadina, e dire
loro, come eravamo stati presi per i fondelli per anni …dai
signorotti indigeni _C'era una volta un commissario cattivo, voleva
rovinare l'isola, facendo un censimento ; e da cattivone quale era,
mise 6 baldi giovani a fare le letture dei contatori e altri due a
sostituire i vecchi contatori_ Questi uomini e donne , furono più
volte richiamati alla serietà ,poco dopo vennero battezzati come
"quelli del grande fratello" da un'assessore molto simpatico_
Fu così ,che i baldi letturisti si decisero ,
un poco increduli ,a cominciare la caccia all'abusivo _ Fu ben
presto chiaro a tutti loro che stavano per incontrare il lupo
cattivo e fecero di tutto per schivarlo ma, tra loro, c'era uno… un
maleducato che non voleva niente a parte fare il suo lavoro ,era un
vero cafone , faceva fare i contratti anche ai candidati alle
elezioni comunali ; come si permetteva !?
Si ,si permetteva , eccome , ebbe anche problemi con minacce e col
fuoco e ,non riuscendolo a fermare , non appena il commissario
cattivone se ne andò , lo cacciarono coi suoi colleghi bibì e bibò_
Passarono i mesi e quel maleducato era ancora li ,con solo acqua nel
cervello ,diceva che c' erano le letture in ufficio e che alla
popolazione venivano mandate cifre forfettarie e intanto veniva
fatto pagare il noleggio del contatore… ummm , diceva che i
contatori non avevano i sigilli , ma forse aveva le allucinazioni
questo!
Sfidava a chiamare il servizio tarature in Italia …ummm , ma la più
grossa che raccontava era che , dietro una bolletta, doveva esserci
un rispettivo servizio_
Servizio uguale , dare per ricevere , acqua da consumare almeno per
farsi una bevuta ; forse aveva le allucinazioni il maleducato, si
domandava la gente _ A volte si disegnano percorsi che a molti
sembrano impossibili da percorrere; questo andava scrivendo sui
volantini, sulle lenzuola e diceva che aveva già chiesto l'appoggio
aereo delle frecce tricolore, per scriverlo anche nel cielo _
Non lo fermarono mai , quello ci credeva e lo credevano anche molti
suoi compaesani , quelli che non volevano esser usati per il
recupero crediti di cui la popolazione non aveva alcuna colpa _
Ricchi o poveri diceva quel maleducato , non importava ,ci stavano
fregando da troppi anni con la favola dell'acqua potabile e questo
non lo pensava solo lui , ma tanti altri e altri ancora lo capirono
col tempo_
Diceva anche che … gli sarebbe piaciuto fare il vigile ,era proprio
bastardo dentro , sto maleducato , gli piacevano gli straccioni come
lui , gli piaceva stare con la gente di qualsiasi razza e colore ,
diceva che nel mondo c'era già troppa sofferenza , per non
combattere il male che era intorno a lui _ Volevano un'isola da
vivere , i bambini divennero presto adulti e si ritrovarono la
favola da continuare a raccontare_
I nostri nonni non avrebbero mai permesso ai furfanti di derubarci
ma quegli uomini non esistevano più _
I cartelloni dov'era scritto : VIETATO USARE L'ACQUA PER USO
ALIMENTARE, erano spariti ,si erano dimenticati di mettere quelli
dove veniva detto il contrario_
Dalle riserve indiane un caloroso abbraccio all'isolani e
all'isolane che con pazienza andarono avanti , non li capirono mai,
fu così che gli intitolarono l'acquedotto comunale _
Per tutti gli altri prepotenti della gang del tubo rimase solo il
disprezzo _
e con questo la favola dell'acqua si conclude _ Alla prossima _
Godetevi lo spettacolo , anche se questa musica a qualcuno non
piacerà _
Ci sarebbe piaciuto che le promesse non fossero rimaste chiacchiere
, ci perdonerete se preferiamo la verità _
Letture _ Sigilli ai contatori e Risultati delle Analisi richieste (
D.lg. 39/97 CEE )
numeri
protocollo :
n° 5336 del 19 /4/2006
n° 5337 del 19/4/2006
n° 5338 del 19/4/2006
n° 5868 del 04/5/2006
n° 7425 del 05/6/2006
n° 12189 del 20/9/2006
...per
non dimenticare.
il silenzio sin ora voluto , fa un rumore
assordante_
invisibili
Sempre ed esclusivamente nei limiti della
legalità
Scarica il
file audio
A muso duro.mp3
Di
Antonella
Serafini
Censurati.it
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Censurati-Off-Line
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Sprechi e incuria
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So che mi state ascoltando,
avverto la vostra presenza. So che avete paura di noi, paura di cambiare.
Io non conosco il futuro, non sono venuto a dirvi come andra' a finire.
Sono venuto a dirvi come comincera'. Adesso appendero' il telefono e faro'
vedere a tutta questa gente, quello che non volete che vedano. Mostrero'
loro un mondo senza di voi, un mondo senza regole e controlli, senza
frontiere e confini. Un mondo in cui tutto e' possibile. Quello che
accadra' dopo, e' una scelta che lascio a voi _ "
N
e o
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